Piattaforma SaaS

BarbierItalia, il gestionale che è anche il sito del salone

Prenotazione online per barbieri e parrucchieri, agenda multi-operatore e sito del salone su sottodominio, in un solo pannello. Un prodotto proprietario di Melarise, progettato e sviluppato internamente. Qui raccontiamo come funziona, che cosa abbiamo scelto e che cosa non fa.

BarbierItalia: Il gestionale del salone è anche il suo sito.
  • Slot calcolati sui turni dell’operatore, sulle chiusure e sulla durata reale del servizio
  • Prenotazione con nome, cognome e telefono: nessun account da creare
  • Sito del salone su sottodominio, personalizzabile da pannello senza toccare il codice
  • Pannello mobile-first con agenda multi-operatore e panoramica giornaliera

Il problema: l'agenda del barbiere gestita al telefono

Il lavoro in salone si fa a mani occupate. Il telefono squilla durante un taglio e la scelta è sempre la stessa: interrompere il cliente in poltrona o lasciar perdere la chiamata. Nel primo caso il servizio rallenta, nel secondo si perde una prenotazione che quasi mai richiama.

Il cliente ha il problema opposto. Decide di prenotare la sera tardi o la domenica, quando il salone è chiuso e nessuno risponde. Il quaderno degli appuntamenti resta dietro il bancone, quindi chi non passa in negozio non sa quali orari siano davvero liberi. Le mancate presenze rimangono nella memoria del titolare invece che in un registro consultabile.

BarbierItalia nasce da questa asimmetria. È un prodotto proprietario di Melarise: lo abbiamo progettato e sviluppato noi, senza commessa di un cliente terzo. L'obiettivo è spostare la prenotazione fuori dall'orario di apertura e dare al salone un'agenda che tenga traccia di quello che succede.

Posizionamento: il gestionale del salone è anche il suo sito

BarbierItalia ha una directory pubblica: il cliente cerca per città o per prossimità, confronta listino, orari, operatori e recensioni, poi prenota. La directory però funziona da punto di ingresso: il prodotto è quello che il salone si porta a casa.

Ogni salone abbonato riceve un proprio sito su sottodominio, nella forma nomeSalone.barbieritalia.it, con il pulsante di prenotazione già dentro le pagine. Il claim del sito lo dice senza giri di parole: "Il gestionale del tuo salone è anche il suo sito." Non esistono due sistemi da tenere allineati. Il listino che il titolare aggiorna nel pannello è lo stesso che compare online, e la prenotazione che arriva da quella pagina finisce direttamente in agenda.

La differenza è pratica. Un indirizzo proprio si stampa sul volantino, si mette nella bio di Instagram, si scrive sulla vetrina. Una scheda dentro il portale di qualcun altro, invece, resta sempre a un clic di distanza dai concorrenti.

Come funziona la prenotazione online dal parrucchiere

Il percorso del cliente è volutamente corto. Nessun account, nessuna password, nessuna email di verifica: tre dati e la prenotazione è fatta.

  1. 01

    Trova il salone

    La ricerca avviene per città o per prossimità. Dalla scheda del salone si leggono listino con prezzi e durate, orari di apertura, operatori disponibili e recensioni. Lo stesso percorso parte anche dal sito del singolo salone sul suo sottodominio.

  2. 02

    Sceglie servizio, operatore e giorno

    Il cliente indica che cosa vuole e da chi. Gli orari mostrati sono già filtrati su quell'operatore e su quel servizio: quello che appare libero è libero davvero.

  3. 03

    Lascia nome, cognome e telefono

    Non serve creare un account. Il telefono serve al salone per richiamare in caso di imprevisto, e resta destinato a quell'uso soltanto. Meno campi da compilare significa meno prenotazioni abbandonate a metà.

  4. 04

    Conferma e, se serve, disdice

    Alla conferma viene generato un link personale di disdetta. Il cliente che cambia programma libera lo slot da solo, senza dover telefonare e senza sentirsi in imbarazzo. È il modo più semplice per ridurre il posto vuoto silenzioso.

Il motore di disponibilità: gli slot vengono calcolati ogni volta

Mostrare una griglia di orari fissi è banale: si stampano fasce regolari dall'apertura alla chiusura e si spera che tornino i conti. Il risultato, però, è la prenotazione confermata su un orario che il salone non può servire, con la telefonata di scuse il giorno dopo.

Qui la disponibilità è calcolata ogni volta su tre vincoli che si intersecano. Il primo sono i turni dell'operatore, che non coincidono con l'orario del salone: c'è chi fa mezza giornata, chi ha il riposo infrasettimanale, chi entra nel pomeriggio. Il secondo sono le chiusure del salone, dalla giornata settimanale ai festivi alle chiusure straordinarie. Il terzo è la durata effettiva del servizio scelto, perché una sistemata alla barba e una colorazione non occupano la stessa fascia.

Il costo di questa scelta è reale: più logica da mantenere, più casi limite da coprire, più lavoro quando un vincolo cambia a prenotazioni già prese. In cambio l'agenda resta credibile, e un'agenda credibile è l'unica ragione per cui un titolare smette di usare il quaderno.

Il sito per barbershop su sottodominio, personalizzabile dal pannello

La personalizzazione è pensata per chi non scrive codice e non vuole chiamare nessuno per cambiare un colore. Tutto si regola dal pannello e si vede subito online.

  • Indirizzo dedicato

    Ogni salone abbonato ha il proprio sottodominio, nella forma nomeSalone.barbieritalia.it, con le pagine di presentazione, il listino e gli orari.

  • Pulsante Prenota integrato

    La prenotazione resta dentro il sito del salone, nelle stesse pagine che il cliente sta già leggendo. Il cliente non cambia contesto e non si perde per strada.

  • Colori e carattere

    Palette e tipografia si scelgono dal pannello, così il sito somiglia alla vetrina e all'insegna invece che a un modello uguale per tutti.

  • Raggio degli angoli

    Un dettaglio piccolo ma decisivo per il carattere della pagina: angoli netti o smussati cambiano completamente la percezione del salone.

  • Ordine delle sezioni

    Chi vive di colorazioni mette il listino in alto, chi punta sulla squadra mette prima gli operatori. L'ordine si trascina dal pannello.

  • Quattro preset di stile

    Classico, Elegante, Moderno e Deciso sono combinazioni già pronte, per chi vuole un sito presentabile senza mettersi a scegliere nulla.

Il pannello di gestione del salone, pensato prima per il telefono

Il titolare non sta davanti a un computer: sta in piedi, tra una poltrona e la cassa. Per questo il pannello è mobile-first, e la versione desktop viene dopo.

  • Agenda multi-operatore

    Le colonne degli operatori si leggono affiancate, così si capisce a colpo d'occhio chi è occupato e dove resta un buco da riempire.

  • Listino con prezzi e durate

    La durata alimenta direttamente il calcolo degli slot. Correggere il tempo reale di un servizio raddrizza subito la disponibilità pubblicata.

  • Turni

    Orari, riposi e assenze di ogni operatore si impostano dal pannello e si riflettono immediatamente su ciò che il cliente vede.

  • Anagrafica clienti

    Ogni cliente ha lo storico delle visite e delle mancate presenze. Serve a preparare il servizio e a sapere con chi conviene confermare per telefono.

  • Panoramica giornaliera

    La giornata si apre con gli appuntamenti previsti e l'incasso atteso in base ai servizi prenotati. Un numero solo, quello che interessa davvero al mattino.

Il modello commerciale del software per saloni

Il modello è dichiarato per intero sul sito, senza fasce nascoste. Il claim è "Un canone fisso. Zero commissioni.", e regge solo se i numeri restano visibili.

VoceDettaglio
Canone mensile29 euro al mese, senza vincolo di durata.
Canone annuale249 euro all'anno, per chi preferisce un pagamento unico.
CommissioniNessuna commissione sulle prenotazioni ricevute, qualunque sia il volume.
Prova30 giorni di prova, senza carta di credito richiesta all'attivazione.
PagamentiAbbonamento ricorrente via Stripe, con portale di fatturazione per gestire il piano in autonomia.
Incasso della prestazioneResta interamente al salone e avviene in negozio: la piattaforma non si mette in mezzo al pagamento.
IVANon applicata per regime forfettario, trattandosi di Melarise di Melara Luca, P. IVA 03377960806.
App mobile white-labelPrevista un'app per singolo salone, pubblicata sugli store a cura di Melarise.

Scelte tecniche e perché le abbiamo prese

Ogni scelta risponde a un vincolo del prodotto: pagine pubbliche da indicizzare, un pannello usato dal telefono, abbonamenti da gestire senza assistenza continua.

  • Next.js con App Router e Turbopack

    Le schede dei saloni e i siti su sottodominio devono essere indicizzabili e veloci al primo caricamento. Il rendering lato server risolve entrambe le cose; Turbopack tiene i tempi di sviluppo accettabili su un progetto con molte rotte dinamiche.

  • Tailwind CSS v4

    La personalizzazione dal pannello richiede un sistema di stili prevedibile, con token che cambiano senza rompere il resto. Le utility rendono banale far derivare colori, carattere e raggio degli angoli dalle impostazioni del salone.

  • Firebase Auth e Storage

    L'autenticazione serve solo ai gestori, non ai clienti finali. Delegarla evita di custodire password e di scrivere flussi di recupero credenziali. Storage tiene le immagini caricate dal salone.

  • Stripe con portale di fatturazione

    Abbonamento ricorrente, cambio piano, aggiornamento del metodo di pagamento e disdetta passano dal portale self-service. Nessun dato di carta transita dalla piattaforma e nessuna richiesta banale arriva a noi.

  • reCAPTCHA

    Un modulo di prenotazione senza registrazione è un bersaglio comodo. Il filtro antibot protegge le agende dagli inserimenti automatici, senza aggiungere attrito a chi prenota davvero.

  • PWA

    Il pannello si installa sulla schermata iniziale del telefono e si apre come un'applicazione. È il compromesso ragionevole in attesa dell'app dedicata.

  • CSP in report-only e HSTS con preload

    La Content Security Policy gira in sola segnalazione per raccogliere le violazioni prima di applicarla e rompere qualcosa in produzione. HSTS con preload chiude invece subito la porta alle connessioni non cifrate. A questi si affiancano i dati strutturati JSON-LD sulle schede dei saloni.

Stato del progetto e città presidiate

BarbierItalia è appena stato lanciato ed è nella fase di acquisizione dei primi saloni. La piattaforma è completa e funzionante in ogni sua parte: prenotazione pubblica, agenda, listino, turni, anagrafica clienti e siti su sottodominio sono già in produzione.

La copertura iniziale della directory riguarda Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Catania. Le altre città si aprono man mano che entrano i saloni, senza attese tecniche: l'attivazione di un nuovo salone si risolve con una configurazione.

Il prodotto continua a cambiare in base a quello che chiedono i primi titolari. È il vantaggio di lavorare su un prodotto nostro, senza passaggi di consegne: la distanza tra una segnalazione e una correzione è breve.

Schermate del prodotto

Immagini tratte dal prodotto pubblicato, non mockup di presentazione.

BarbierItalia: il sito del salone nel preset di stile Classico
BarbierItalia: il flusso di prenotazione passo per passo
BarbierItalia: la panoramica giornaliera del pannello di gestione
BarbierItalia: l’agenda del salone con il tempo occupato