Come si gestisce oggi uno stabilimento balneare
Il posto in spiaggia si prenota ancora quasi sempre per telefono. Chi risponde segna il nome su un quaderno, oppure su un foglio di calcolo tenuto aperto in un angolo dello schermo.
Il metodo regge finché il lido è piccolo e la giornata è tranquilla. Poi arriva il sabato di agosto. Il telefono squilla mentre il bagnino sta accompagnando una famiglia alla postazione, la fila alla cassa cresce, la riga che diceva ombrellone 42 diventa illeggibile. Il doppio impegno sullo stesso ombrellone diventa a quel punto prevedibile: il registro delle prenotazioni resta scollegato dalla mappa reale della spiaggia, quindi nessuno dei due si accorge dell'altro.
C'è un secondo problema, meno rumoroso. A stagione finita il gestore non sa dire quali file si riempiono per prime, quanto rende davvero la seconda fila rispetto alla prima, quante richieste ha rifiutato credendo di essere al completo. Il dato esiste, ma resta sparso tra quaderni, messaggi e memoria personale.
Abbiamo costruito Beachfy per rispondere a questi due problemi con un solo strumento. È un gestionale per stabilimenti balneari in cui il registro delle prenotazioni e la piantina dell'arenile sono la stessa cosa.
Perché il modello dati parte dalla mappa della spiaggia
Quasi tutti i gestionali di prenotazione ragionano per slot: una risorsa, una fascia oraria, un contatore di posti liberi. Applicato a una spiaggia, questo modello perde subito l'informazione che conta.
Un ombrellone ha un valore diverso dall'altro. La prima fila costa più della quarta. L'angolo vicino al bar è rumoroso all'ora di pranzo. La postazione riparata dal muretto è l'unica che certe famiglie accettano. Il cliente che chiede un posto qualsiasi è l'eccezione: di solito chiede quel posto là, e lo indica con il dito.
Per questa ragione abbiamo costruito il modello dati sulla geometria. Ogni postazione ha coordinate, un settore di appartenenza, un tipo e uno stato giorno per giorno. Disponibilità, listino, occupazione e statistiche derivano dalla mappa, che resta l'unico punto in cui il gestore interviene quando qualcosa cambia.
Il vantaggio si vede quando la spiaggia cambia. Se una mareggiata invernale ha mangiato la battigia e la prima fila arretra di cinque metri, il gestore sposta le postazioni sulla piantina. Con loro si spostano prezzi, storico e occupazione, senza riscrivere nulla.
Map Studio: l'editor con cui il gestore ricostruisce la spiaggia
Map Studio è il cuore della piattaforma. Un editor drag-and-drop con cui il gestore riproduce la spiaggia com'è davvero, con le sue file storte e i suoi spazi irregolari.
Sfondo satellitare della propria area
L'editor usa come base una cattura satellitare dell'arenile, con imagery Esri e Maxar, oppure una foto caricata dal gestore. Si disegna direttamente sopra il proprio bagnasciuga, seguendo la forma reale della battigia.
Orientamento del mare
Si indica da che parte sta l'acqua. Da quell'informazione dipendono la numerazione delle file e la lettura della piantina lato cliente, che deve corrispondere a ciò che si vede arrivando dall'ingresso.
Aggancio alla griglia
Le postazioni si allineano automaticamente a passo regolare. Serve a ottenere file dritte in pochi minuti, con la possibilità di disattivare l'aggancio dove la spiaggia è irregolare.
Postazioni, file e settori
Ogni ombrellone è un oggetto con un identificativo e un settore di appartenenza. I settori raggruppano le postazioni per fascia di prezzo e sono l'unità su cui poi si costruisce il listino.
Passerelle, bar e servizi
Si posizionano anche gli elementi che non si prenotano: passerelle, chiosco, docce, cabine. Servono al cliente per orientarsi e capire quanto dista la sua postazione dai servizi.
Annulla e ripristina
Ogni modifica è reversibile. La cronologia delle azioni copre lo spostamento accidentale di una fila intera, che è l'errore più facile da commettere in un editor a trascinamento.
Salvataggio automatico
Il lavoro si salva da solo mentre si disegna. Abbiamo tolto il pulsante da premere, e con lui il caso in cui una sessione di due ore va persa.
La prenotazione ombrelloni online in quattro passaggi
Lato cliente il percorso è pensato per chi prenota dal telefono, sulla strada, con una mano sola. La registrazione resta facoltativa.
- 01
Sceglie l'ombrellone sulla piantina
Il cliente apre il link del lido e vede la mappa reale della spiaggia. Tocca la postazione che vuole e legge subito se è libera nei giorni che gli interessano e quanto costa nel suo settore.
- 02
Indica i giorni e i contatti
Seleziona le date e lascia nome e recapito. Nessun account da creare, nessuna password da ricordare, nessun dato di pagamento richiesto in questa fase.
- 03
Riceve il codice BCH e il biglietto digitale
Alla conferma arriva un codice nel formato BCH- con biglietto digitale, QR code ed esportazione nel calendario. Il QR è il documento che il personale del lido scansiona all'arrivo per il check-in.
- 04
Ordina al bar dalla postazione
Con lo stesso codice il cliente apre il menù del chiosco, ordina cibo e bevande e li riceve all'ombrellone. L'ordine arriva al personale del lido in tempo reale, con avviso sonoro, e riporta già il numero della postazione.
La console del gestore: cosa vede chi apre il lido la mattina
Abbiamo costruito la dashboard intorno a una domanda sola: come va oggi. Le funzioni di configurazione stanno un livello più sotto.
Occupazione degli ultimi sette giorni
Un grafico dell'andamento recente, con descrizione testuale per chi usa uno screen reader. Serve a leggere la settimana in corso, giorno per giorno, mentre la stagione è ancora aperta.
Arrivi attesi
L'elenco di chi ha prenotato per la giornata, con postazione assegnata. È la lista che il bagnino consulta prima di accompagnare qualcuno in spiaggia.
Ordini in sospeso
Le richieste al bar ancora da evadere, in evidenza sulla panoramica. Il conto si azzera quando la consegna viene segnata come completata.
Registro prenotazioni e check-in
Ricerca per codice BCH, per nome o per postazione. Il check-in si fa dal QR del cliente oppure a mano, quando arriva qualcuno con il telefono scarico.
Listino per settore
Prezzi differenziati per feriale, weekend e alta stagione, impostati sul settore e non sulla singola postazione. Le tariffe seguono la mappa, quindi restano coerenti anche dopo una modifica della piantina.
Menù del bar
Voci, prezzi e disponibilità del chiosco, modificabili in giornata. Un piatto finito si disattiva e sparisce dal menù del cliente senza altri passaggi.
Ordini in tempo reale
La coda si aggiorna da sola sul dispositivo del personale del lido, con avviso sonoro all'arrivo di un ordine. Il tablet dietro il bancone lavora senza ricariche manuali.
Un indirizzo proprio per ogni stabilimento
Ogni lido attivo sulla piattaforma riceve un link personale e un proprio indirizzo sul dominio. Abbiamo impostato l'architettura come multi-tenant per sottodominio.
Lo stesso codice serve tutti gli stabilimenti, ma ciascuno vede solo i propri dati, il proprio listino e la propria mappa. La separazione è applicata al livello dei dati, oltre che a quello dell'interfaccia.
Il link personale nasce per essere incollato nella biografia di un profilo social o stampato su un cartello all'ingresso. Chi lo apre trova subito la piantina di quella spiaggia, già pronta per la scelta della postazione. Esiste in parallelo una pagina di esplorazione per chi cerca un lido senza saperne ancora il nome.
Scelte tecniche della piattaforma e motivo di ciascuna
Elenco delle decisioni tecniche che abbiamo preso durante lo sviluppo, con la ragione di ciascuna e l'effetto concreto sul prodotto.
React 19 con TypeScript
La piantina è uno stato complesso: postazioni, settori, giorni, stati di prenotazione. I tipi statici impediscono che una postazione senza settore arrivi al listino e rompa il calcolo del prezzo.
Vite con code splitting per rotta
Map Studio è la parte più pesante dell'applicativo e serve solo al gestore. Con la suddivisione per rotta il cliente che apre la piantina per prenotare non scarica l'editor.
Leaflet con tile satellitari Esri World Imagery
Ci serviva una mappa con zoom e trascinamento fluidi su cui sovrapporre oggetti personalizzati. Leaflet resta leggero rispetto alle alternative e le tile Esri danno una base satellitare su cui il gestore riconosce la propria spiaggia al primo colpo.
Firestore per gli ordini in tempo reale
Gli ordini al bar devono comparire sul dispositivo del personale del lido senza che nessuno aggiorni la pagina. Il canale realtime di Firestore evita di scrivere e mantenere un server di socket dedicato.
Generatore di QR code scritto in casa in SVG
Le librerie disponibili producono immagini su canvas e pesano più del necessario. Il generatore che abbiamo scritto emette SVG: il codice resta nitido a ogni dimensione, si stampa bene e non aggiunge dipendenze al bundle del biglietto.
Architettura multi-tenant per sottodominio
Un solo applicativo da aggiornare per tutti gli stabilimenti, con dati separati per tenant. Il costo di manutenzione resta stabile al crescere del numero di lidi.
Framer Motion
Le animazioni rendono leggibili i cambi di stato sulla mappa, come la selezione di una postazione o l'apertura di un pannello. Sulle schermate operative abbiamo lasciato solo i movimenti che aiutano a capire cosa è cambiato, perché lì conta la velocità.
PWA
Il personale del lido lavora da telefono e tablet, spesso all'aperto. La versione installabile evita la pubblicazione su store e i tempi di revisione a ogni correzione.
Stato del progetto: pre-lancio con apertura dichiarata per l'estate 2027
Beachfy non è ancora aperto al pubblico e non ha stabilimenti attivi. La home del sito è una pagina di attesa con un countdown.
L'applicativo esiste ed è già sviluppato: dashboard del gestore, Map Studio, listino per settore, registro prenotazioni, menù del bar, gestione degli ordini in tempo reale e pagina di esplorazione. Quello che manca è l'apertura, dichiarata per l'estate 2027.
Abbiamo scelto di lavorare a porte chiuse fino a quella data per via della stagionalità del settore. Uno stabilimento non cambia strumenti a luglio inoltrato: la decisione si prende in inverno, quando si rifà la mappa e si aggiornano le tariffe. Aprire fuori da quella finestra significherebbe chiedere a un gestore di imparare un software mentre ha la spiaggia piena.
L'attivazione è gratuita per i gestori. Chi vuole seguire il progetto trova il countdown e i riferimenti sul sito ufficiale.
